Il nome della rosa è secondo me il capolavoro di Umberto Eco e per la prima volta, sempre secondo il mio modesto parere, anche la trasposizione cinematografica fa onore al libro e all’autore.
La scena finale oltre che bella è degna di riflessione. Nel momento in cui effettuiamo una scelta importante nella nostra vita, sappiamo o crediamo che sia quella giusta e a lei rimaniamo fedeli ma nessuno di noi può sapere se è vero finchè non si trova sul letto di morte. Anche se sappiamo che la scelta è giusta e gli siamo fedele perchè è bene che sia così e perchè ne siamo ancora convinti, non si può fare a meno dei ricordi, senza rimpianti.