Ircocervi

Per gli appassionati del genere, e per quelli (pochi) che ancora non lo conoscono, propongo una serie di giochetti di parole (preferisco “giochetti” perché si tratta, in fondo, di pratiche erotografiche il cui fascino è inseparabile da un certo languore pomeridiano, dopo che si è mangiato molto, e bene…) o di “macchine affabulatrici” che Umberto Eco ha ideato, assieme ad amici e collaboratori, come stratagemma per ammazzare il tempo tra un simposio di filosofia e l’altro (resta da vedere comunque fino a che punto questi aperitivi con le olive non costituiscano, per i più ingordi, il degno sostituto di un pasto completo, o la scusa per far finta di mettersi a dieta…). La contingenza mi è offerta da una recente rilettura del “Secondo Diario minimo”, di cui posseggo la prima edizione (Fabbri-Bompiani, Milano 1992).
QUI

Lascia un commento

Archiviato in Senza Categoria

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...