Il villaggio

di Giovanni Agnoloni

L’aria era satura di minestrone. Arrivava a fiotti dalla cucina, che era aperta in direzione del campo. Le felci ondeggiavano stancamente, e ormai erano quasi le otto. Pedro e Alonso lavoravano chini sui carciofi, sfruttando la luce che ancora indugiava nel cielo. La sagoma scabra del Montserrat si ergeva placida sul fianco della montagna, e c’erano degli uccelli notturni che già cominciavano ad aggirarsi per quel tratto di spazio.
Dora si era affacciata una volta alla finestra per controllare a che punto fossero i due uomini. Era una donna tranquilla.
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