Il Cantiere e altri luoghi, recensione di Giovanni Nuscis

Angelo MUNDULA
Il Cantiere e altri luoghi

Carlo Delfino Editore (Sassari, 2006) Collana – La Ginestra

Alla domanda frequentissima di quale sia la poesia destinata a rimanere, di solito consegue un’altrettanto ricorrente risposta: quella che ci richiama infinite volte a lei, per dilettarci e per apprendere, ancora, per misurarci e riverificare radici e appartenenze. La poesia che resta, per dirla in breve, è quella che ci nutre, per una qualche ragione. Una qualità, questa, che non sempre è dato cogliere nell’immediato. Molta buona poesia – che si fa subito apprezzare per una qualche dote e alla quale, magari, dedichiamo attenzione – spesse volte non la rileggiamo, addirittura, la dimentichiamo. Forse, perché non ci siamo presi il tempo necessario di lettura; non abbiamo atteso quel riscontro interiore di cui parlava Eliot;
QUI

Lascia un commento

Archiviato in Senza Categoria

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...