Forse nata

Forse nata dalla putredine del mare

una ignobile ma dolce sirena

sta su uno scoglio e sui liquidi inquinati

canta la solitudine e l’oblio.

Ma chiusi nei giardini senza vento

ci separano dai teneri colloqui

la nostalgia dei desolati inverni

e il piacere della nostra pena.

Fabio Brotto

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