L’epoca e i giorni

Sezione prima: Viatico

Le chiatte che sul Reno e la Mosella
scivolano lente e piatte, sembrano
dire fermati, non andare in fretta,
segui con noi la corrente del fiume
che lente ci porta alla nostra meta:
d’ogni legno conosciamo il peso
come un tempo i cavalli ogni pietra.
……………………………………
Noi lo guardammo insieme tutto questo
l’onda che s’increspa ne porta il segno
reclama a sé lo sguardo, lo trattiene e
schiaccia come quel carico pesante
che una fila di barche porta appresso.
……………………………………….
Oh poterle vedere quelle chiatte
risalire l’opposta direzione
vuote, intatte, pronte ad accogliere
di nuovo il nostro sguardo. Ma l’ansa è
lì che attende un’altra volta, lo scarto
minimo, così sembrava allora, un
semplice passaggio, ma nel salto
dal pontile qualcosa cadde in acqua
………………………………………
Franco Romanò

Commenti disabilitati su L’epoca e i giorni

Archiviato in libri, poesia

I commenti sono chiusi.