La luna e lo specchio. Il centro del cerchio.

Viaggio al centro della parola. Alberto Mancini, La luna e lo specchio. Il centro del cerchio, Roma, Lepisma, 2008

 

1. Allusioni e contatti: poesia come ricerca di sintonie armoniose

«Ancora parli, ancora parli; e guardi / le cose intorno. Piove. S’ avvicina / l’ombra grigiastra. Suona l’ora. È tardi»

(Marino Moretti, Poesie scritte col lapis)

 

Alberto Mancini è un poeta di atmosfere e di sensazioni, di sogni scaltriti dalla cultura e di ritmi segreti che scandiscono pian piano una situazione in bilico di attenta e quasi misteriosa sintonia con il passato che filtra, tuttavia, attraverso il presente. Il suo piano di scrittura si muove sempre in questa direzione. Nella sua breve (quanto densa) introduzione al primo libro di poesie di Alberto Mancini (Frammenti di voce, Perugia, Edizioni Guerra, 2006), Renzo Pavese esordisce così:

Giuseppe Panella

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