In volo senza confini

A un certo punto mi sembrava di stagnare. Una sensazione che non mi piaceva. Questo mi ha fatto cercare il vero senso, l’istinto del volo”. Non a caso vengono le cose, e le persone. E gli animali. Sulle Alpi Angelo incontra un’aquila. Quasi fosse l’incarnazione di uno spirito di cui sentiva sete. Nike si chiamerà l’aquila che crescerà da pulcino. La dea alata. Non si capisce se sia l’aquila ad adottare Angelo e a fargli toccare quella dimensione che lo porterà a vivere in aria le sue più grandi emozioni. Amore a parte. Con l’aquila Angelo crea un progetto scientifico ardito ed avventuroso, Metamorphosis. Studia i grandi rapaci, le aquile, le poiane, e dalle gru prende l’armonia e la grazia. Insieme a loro trasvola i mari, i deserti e le montagne. Il 24 maggio 2004 è il primo uomo a sorvolare l’Everest.

Alberto Pezzini

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