La nostra patria

Due hanno detto che sono vicentini. Tre che sono uomini. Due che sono ragazzi. Tre che sono italiani. Uno ha detto che non lo sa…

E’ questa la strana lista che ho ottenuto quando ho chiesto ad una mia classe “Chi siete? Di che comunità vi sentite parte?” Non è facile rispondere. Anch’io non saprei cosa dire. Di che comunità sono parte? A che patria appartengo? Forse direi che sono un europeo. Ma cosa significa? Che sono un italiano. Cioè?

Ricordo mio nonno quando mi parlava della I guerra mondiale – in fondo mi ha sempre parlato quasi esclusivamente della I guerra mondiale. Mi spiegava, lui comunista, la sua appartenenza al popolo italiano, che lo rendeva capace di sofferenze inaudite, capace anche di un estremo sacrificio. E la stessa cosa dicevano gli anziani che assistevo in Valsesia, durante il mio servizio civile. Conoscevano le nostre montagne, su cui avevano combattuto, e mi raccontavano la stessa epopea, la stessa guerra, la stessa appartenenza.

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