Il destino dei libri

Il misterioso destino dei libri. Simone Berni, Libri scomparsi nel nulla, Macerata, Edizioni Simple, 20072; Simone Berni, I nazi-fascisti e le scienze del terrore. A caccia di libri proibiti, volume I, Macerata, Bibliohaus, 20083 ; Simone Berni, Dischi volanti e mondi perduti. A caccia di libri proibiti, volume II, Macerata, Bibliohaus, 20083

Il destino di libri, soprattutto dei libri scomodi o spiazzanti per il Potere, è misterioso, ondivago, fluttuante, soggetto alle variazioni del mercato e alle censure (o auto-censure) degli editori stessi che li hanno pubblicati.

«In questo secondo libro, la bizzarria libresca prende il sopravvento. Si accalcano libri o pamphlet, ma anche pubblicità elettorali e documenti, non solo (o non tanto) intrinsecamente rari, ma soprattutto folli: carte di un’Italia che non si è fatta mancare nulla, imprescindibile catalogo di stranezze. Si inizia – come detto – con il fenomeno Berlusconi, ma si slitta rapidamente sulle performances sessuali di Moana Pozzi, sino alla sua postuma beatificazione, come è accaduto nel caso di Diana d’Inghilterra (compreso il filone, diffusissimo, del “non è realmente morta”, morbosa congettura che accomuna la pornostar ad Adolf Hitler). Si va dalla guida delle discoteche dell’allora ministro De Michelis, a volumi su ogni scandalo italico. Poi, moltissimi complotti, veri o presunti: da Dallas 1963 (assassinio di J.F. Kennedy) al ricorrente 11 settembre, passando per il calcio scommesse e il recentissimo “Moggiopoli”. Troverete i finti diari di Elena Ceasuscu, come i manuali per aspiranti killer, Michael Jackson e Madonna, Echelon e il fenomeno letterario (in questo caso, vero fatto culturale) rappresentato da Luther Blissett: che va ricordato, era il nome di un calciatore straniero approdato al Milan, talmente scarso da esse diventato mito negativo, irridente, eroe eponimo della saga editoriale oggi ribattezzata Wu Ming (in cinese, appunto: anonimo). Ancora. Libri su pettegolezzi di ogni tipo, da Monica Lewinsky a Wanna Marchi e al mago DoNascimiento. Così come riappaiono, giustamente sottratti all’oblio, i volumi di contro-cultura degli anni ’70 pubblicati eroicamente da un grande dell’editoria italiana (inventore dei celeberrimi “millelire”) Marcello Baraghini» (Simone Berni, Libri scomparsi nel nulla, Macerata, Edizioni Simple, 20072, pp. 7-8)

scrive il qualificato prefatore del libro, lo studioso di diritto romano e uomo politico Oliviero Diliberto. E non ci sarebbe molto da aggiungere alla sua sintetica ricostruzione di questo libro se non chiedersi se era valsa la pena, a suo tempo, di pubblicare certi libri come quelli sui complotti e sulle “riapparizioni” di personaggi famosi et similia.

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