Digestione del personale

Testo introduttivo e intervista di Giovanni Agnoloni

Paolo Cacciolati è l’autore di “Digestione del personale”, un romanzo – edito da TEA – che unisce ai vari attimi di una vicenda criminosa i ricordi di vita aziendale di un ‘formatore’ del personale, Marco Michichi, un personaggio che fa strada con un atteggiamento competitivo, che lo porta però anche a truffare gli stessi dirigenti d’impresa che gli danno lavoro. E che vive la sua vita personale soffocato dalla stessa aridità in cui si è autoconfinato, o comunque si è lasciato confinare.

Lo stile ironico e brillante di Cacciolati non impedisce, anzi sollecita l’emergere di tante domande, in relazione al tipo di società di cui le realtà di tante aziende sono lo specchio.

Qui proviamo ad affrontarne alcune insieme a lui.

Il tuo libro “Digestione del personale” fotografa una realtà vera, anche se triste: quella di un sistema produttivo dove l’inganno e la competizione vengono eretti a valori. Quanto credi che sia diffusa, questa situazione, nel mondo di oggi?

Commenti disabilitati su Digestione del personale

Archiviato in libri

I commenti sono chiusi.