Fuoco amico

Lettere dall’interno della poesia. Paolo Maccari, Fuoco amico, presentazione di Mario Specchio, Firenze, Passigli, 2009

Scrive Mario Specchio nella quarta di copertina a questo libro (il terzo di poesia dell’autore):

«Maccari sostiene il flusso dei sentimenti individuali, esistenziali, con una maturità disincantata e la punta di diamante della sua poesia penetra la realtà oggettiva, il cui spettro si va sempre più ampliando, delineandola in tutta la sua durezza, nella plasticità dell’immagine ed anche nella struggente tenerezza della sua caducità. E spesso il lievito segreto di questa felice alchimia risiede in una ironia sottile e indagatrice che niente ha a che fare con la corriva e spesso stolida ironia ‘minimalista’, ma è semmai vicina a quella che Thomas Mann definiva “ironia erotica”, che è difesa e attacco. Difesa dell’Io poetico e dalle sue sempre incombenti ipertrofie, e attacco alla esistenza delle cose, alla loro, non di rado, crudele sordità».

Commenti disabilitati su Fuoco amico

Archiviato in libri

I commenti sono chiusi.