Parole d’ombraluce

Luci d’inverno, solstizio di primavera. Giorgina Busca Gernetti, Parole d’ombraluce, prefazione di Sandro Gros-Pietro, Torino, Genesi, 2006

Parole d’ombraluce è il quarto libro di poesie di Giorgina Busca Gernetti. Viene dopo un volume (Ombra della sera, Torino, Genesi, 2002) che individuava nel momento della memoria e della rievocazione del passato il suo determinante filo rosso.

In questo suo testo accorato e lucido, a tratti straziato ma sempre coerente nei toni e compiuto nei modi nella sua ricerca di nuove dimensioni dell’esistenza ritrovate attraverso la poesia. Il taglio è pur sempre quello di una scrittura rammemorante ma nell’orizzonte di un presente affrontato con dignità e forza espressiva. Scrive l’intelligente predatore Sandro Gros-Pietro a proposito di questa sua nuova vena lirica, caratteristica di una scrittura innovativa nel contesto di un pur consustanziale classicismo mai rifiutato o negato:

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